• Mer. Giu 12th, 2024

Articolo scritto il 09/01/24
Nota di aiuto: per la comprensione di termini tecnici consulta il Glossario dei termini urbanistici

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Nel primo numero di Progetto Bastia, dedicato a Piazza Mazzini, abbiamo pubblicato l’articolo sul progetto elaborato nel 2001 dall’arch. Adriano Brozzetti ed al quale rimandiamo per la completezza dell’informazione Progetti arch. A. Brozzetti pavimentazione p. Mazzini. 1997-98 |Piano di riqualificazione del centro storico. 2001.
Di quel progetto mettiamo qui in evidenza la parte relativa a Piazza del Mercato (già Togliatti), per la connessione con il tema della viabilità e dei parcheggi a ridosso del centro storico.

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Stralcio da Relazione Tecnica

Introduzione
La riqualificazione degli spazi urbani si attua oltre che con il recupero fisico del patrimonio edilizio esistente, anche attraverso le grandi scelte sulla mobilità e sull’accessibilità ai luoghi, con interventi alla piccola scala, con la riconnessione di trame urbane, con la sistemazione di spazi dalle dimensioni anche ridotte.
Tutto questo deve essere realizzato attraverso approfondite letture dell’esistente e delle sue trasformazioni per comprenderne i motivi del degrado fisico e della perdita di vivibilità sui quali impostare l’ipotesi progettuale in grado di trasformare un “luogo” in una “città”, spazialmente organizzata, ricca di luoghi pubblici vitali che restituiscono la città stessa ai cittadini; spazi che conservino lo spirito storico affinché gli abitanti li riconoscano come luoghi propri da vivere, da mantenere, da coltivare, ma anche da reinterpretare alla luce dei trasformati modi di vita urbani.

L’essenza della città è la forma, l’immagine ed il significato dei suoi spazi pubblici.

Dunque tutti quegli elementi che hanno caratterizzato la città nei secoli trascorsi, come le piazze, i percorsi pedonali, i corsi d’acqua, devono tornare ad assumere un ruolo da protagonisti nella ricostruzione sia dell’immagine sia nella vivibilità della città contemporanea.
L’immagine ideale dello spazio pubblico corrisponde al luogo della città che dà origine e permette la convivenza collettiva.
Poiché l’arte è riscritta soprattutto attraverso il presente, occorre contrastare l’idea della riproduzione dei luoghi così com’erano in passato, non rinunciando al ruolo propositivo dell’architettura con soluzioni nuove, mirate, che andranno ad arricchire la città stessa.

Capitolo quarto
Obiettivi del piano
4.1 – Recupero integrale del centro e sua riqualificazione urbanistica
Il primo obbiettivo è quello di procedere ad una riqualificazione urbanistica dell’intero centro cittadino, restituendo una dignità sia dal punto di vista urbano che funzionale.
Riqualificare urbanisticamente il centro significa ricostruire il cuore pulsante della città, ristabilire il ruolo catalizzante e aggregante, in una logica di integrazione e correlazione con le altre zone della città.
Il nucleo di Bastia deve assumere una connotazione precisa, che porti ad individuare la parte più antica quale vero centro storico, e la zona est, estesa alle aree limitrofe (via Roma, quartiere della Garbatella, etc…), quale centro cittadino.

Inoltre bisogna considerare che in un futuro (prossimo o remoto!) l’area della Petrini s.p.a. e quella delle Officine Franchi, saranno destinate probabilmente ad un uso diverso da quello industriale, e pertanto si andranno ad integrare e completare con il centro cittadino.
Bisogna perciò valutare il recupero della zona centrale in una ottica che investe geograficamente un’area più vasta di quella in cui insiste il nucleo storico.

4.4 – Riordino del sistema viario e dei parcheggi
[…] Per quanto riguarda i parcheggi [nell’area centro storico n.d.r.], si prevede di realizzarli a doppio livello: uno in superficie e l’altro interrato.

Quelli in superficie sono individuati in via della Rocca, via dell’Isola Romana ed in parte di Piazza Togliatti, per un totale complessivo di n° 204 posti auto.

Si prevede di realizzare un parcheggio interrato in Piazza Togliatti e una via sotterranea in corrispondenza di Via Veneto, la quale possa permettere l’accesso e l’uscita dei parcheggi interrati esistenti e da realizzare.
Il parcheggio interrato di Piazza Togliatti garantirà la disponibilità di n° 400 posti auto.

Un altro parcheggio interrato interesserà la zona sud est del centro, con accesso da via Piave ed uscita su Via Veneto, per una capacità ricettiva di circa 215 posti auto; un ulteriore parcheggio interrato viene previsto sotto il giardino posto dietro la chiesa; questo parcheggio con ingresso da via Roma avrà una capacità di circa 65 posti auto.

La somma dei parcheggi sopra descritti, con esclusione del parcheggio esistente di Via Torgianese (zona Poste), garantirebbe un complessivo di circa 888 posti auto.

Tavole e immagini di progetto

Il sistema dei parcheggi intorno al centro sorico

Viste del nuovo assetto urbanistico

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