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Io mi chiamo Lucia Ricciarelli, abito a Bastia da generazioni. Lucia e gli alberi

DiAnna Mastrobuono

Set 14, 2023

Durante il presidio organizzato il 2 settembre in v. Marsala dal Comitato Salviamo i Pini in v. S. Francesco, v. Marsala e v. Manzoni, si è presentata nel tardo pomeriggio al gazebo la signora Lucia Ricciarelli Chiappavento, 88 anni, residente in via Marsala, accompagnata dalla figlia Leila, per firmare la petizione contro l’abbattimento.

Era presente al gazebo in quel momento, insieme ad altri componenti del comitato, Anna Mastrobuono che nell’indicare come compilare il modulo, ha avuto modo anche di raccogliere il sentimento di tristezza e sdegno per quanto si stava prospettando.

Da questo dialogo casuale, per l’impressione ricevuta da Anna sulla profondità dei sentimenti manifestati da Lucia, è nata la volontà di documentare e diffondere questa testimonianza che forse molto più di tante analisi evidenzia nel vissuto delle persone i valori che guidano il Comitato nelle sue iniziative.

Io mi chiamo Lucia Ricciarelli, abito a Bastia da generazioni. Lucia e gli alberi

In questo primo video Lucia racconta il suo speciale rapporto con gli alberi e gli uccelli che trovano riparo nelle chiome e che lei osserva tutte le mattine da “dirimpettaia” dal balcone della sua casa.

Lucia si racconta: la casa natale, la guerra, Mariano, i figli ..

Il secondo video è la composizione della registrazione audio in cui Lucia racconta gli episodi salienti della sua vita, accompagnata dalle immagini di via Marsala, i suoi alberi, il ”palazzone”, e le  alberature di via S. Francesco.

La breve narrazione si avvia dalla casa natia tra Bastia e Costano e prosegue con i ricordi di guerra, le luci dei bengala lanciati per illuminare l’aeroporto bersaglio del bombardamento alleato, l’incontro con il marito Mariano “in vespa da Petrignano”, il matrimonio a S. Damiano e l’immagine di Santa Chiara che scaccia i Saraceni, i figli …